Per ogni informazione relativa ai ricongiungimenti familiari e ai flussi rivolgersi all'UFFICIO RELAZIONI con il PUBBLICO (0573-979458)

Possono essere inviati messaggi di posta elettronica alla e-mail: immigrazione.pref_pistoia@interno.it

Elenco Associazioni in Provincia di Pistoia per assistenza domande

Cos'è lo Sportello Unico per l'ImmigrazioneImage of the Globe

ORARIO UFFICIO

RICEVE SOLO SU APPUNTAMENTO PREVIA CONVOCAZIONE dello Sportello stesso nei seguenti giorni:
lunedì - mercoledi - venerdì dalle 9.00 alle 12.00
Numeri Utili: 0573/979482 - 483
Lo Sportello unico per l'immigrazione, istituito in ogni Provincia è responsabile dell'intero procedimento per l'assunzione di lavoratori extracomunitari e neocomunitari, nonché per le pratiche relative ai ricongiungimenti familiari e per familiare al seguito.

Entrato in funzione l'11 marzo 2005 solo per il ricongiungimento familiare è divenuto pienamente operante dal 19 luglio 2005 con Decreto Prefettizio.

L'introduzione dello Sportello unico rappresenta un'importante novità, destinata a migliorare il rapporto fra cittadini, imprese e pubblica amministrazione: gli utenti avranno infatti un unico ufficio dove recarsi, perché lo Sportello curerà tutte quelle pratiche che finora venivano svolte separatamente dalle varie amministrazioni coinvolte (Prefettura-UTG, Direzione provinciale del lavoro, Questura).

Allo Sportello unico - presso il quale rimane depositato il contratto di soggiorno sottoscritto da datore e lavoratore - il datore dovrà far pervenire le comunicazioni di ogni variazione del rapporto di lavoro che dovesse verificarsi, ivi incluso il licenziamento.

Come funziona

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La legge n. 189/2002, che ha collegato l'ingresso del lavoratore straniero all'esistenza di una idonea proposta di contratto di lavoro, consente l'ingresso per lavoro subordinato unicamente in presenza di una richiesta di assunzione nominativa o numerica proveniente da un datore di lavoro ben individuato e dotato della capacità economico-finanziaria, cioé in grado di sostenere gli oneri retributivi e previdenziali derivanti dall'assunzione nell'ambito delle quote d'ingresso stabilite nel decreto flussi.
Pertanto la normativa vigente ha previsto uno specifico tipo di contratto, quello di soggiorno per lavoro subordinato. In aggiunta ai normali elementi che costituiscono il contenuto essenziale del contratto di lavoro subordinato, deve contenere due elementi ulteriori:

l'impegno del datore di lavoro di garantire un'abitazione al lavoratore straniero che rientri nei parametri previsti per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica;
l'impegno del datore al pagamento delle spese di viaggio per il rientro del lavoratore nel Paese di provenienza.

Le disposizioni regolamentari fissano le modalità di assolvimento dei due specifici impegni che il datore di lavoro é tenuto ad accollarsi con apposite dichiarazioni inserite nella proposta di contratto da presentare insieme con la richiesta di assunzione.
La legge in questione, con il relativo regolamento di attuazione, approvato con DPR 334/2004 oltre alla effettiva istituzione dello sportello unico per l'immigrazione, stabilisce che lo stesso per l'ingresso e il soggiorno dei cittadini extracomunitari si basi esclusivamente su procedure informatizzate.

Il nuovo regolamento infatti indica i soggetti abilitati a trasmettere i dati da acquisire nell'archivio informatizzato in materia di immigrazione: soggetti privati, questure, Sportello unico, regioni e province per il tramite del responsabile del centro per l'impiego, i centri per l'impiego, l'autorità consolare tramite il Ministero degli affari esteri, le Direzioni provinciali del lavoro e il competente ufficio dell'Amministrazione centrale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

E' stabilito che le richieste di lavoro siano trasmesse dallo Sportello unico, per il tramite del sistema informativo, al Centro per l'impiego competente, il quale provvede, sempre tramite il sistema informativo, a diffonderle, comunicando allo Sportello unico e al datore di lavoro i dati delle eventuali dichiarazioni di disponibilità pervenute da altri lavoratori o le certificazioni negative. Lo Sportello unico dovrà, quindi, in particolare:

richiedere alla Questura, tramite procedura telematica, la verifica dell'eventuale sussistenza di motivi ostativi a carico del lavoratore extracomunitario;
acquisire sempre con procedura telematica, dalle Direzioni provinciali del lavoro la verifica della capienza delle quote di ingresso;
inoltrare per via telematica agli uffici consolari italiani all'estero il nulla osta avvalendosi del collegamento previsto con l'archivio informatizzato della rete mondiale visti presso il Ministero degli affari esteri.
La rappresentanza diplomatica-consolare rilascerà infine il visto di ingresso, dandone comunicazione per via telematica al Ministero dell'interno, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, all'INPS e all'INAIL.
Una volta stipulato il contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico, una copia dello stesso sarà trasmessa, ove possibile, in via telematica al Centro per l'impiego, all'autorità consolare competente nonché al datore di lavoro.
All'atto della stipula i dati contenuti nel modulo di richiesta del permesso di soggiorno saranno inoltrati dallo Sportello alla questura competente tramite procedura telematica, ai fini del rilascio del permesso di soggiorno.

PROTOCOLLO DI INTESA

Collaborazione riguardante i procedimenti di competenza dello Sportello Unico per L'Immigrazione

La Prefettura di Pistoia e le Associazioni Provinciali di rappresentanza dei Datori di Lavoro firmatarie del presente documento

VISTI

- Il decreto legislativo 25 luglio 1998,n. 286 e successive modificazioni recante il “ Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero";

- Il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 e successive modificazioni, recante il "Regolamento di attuazione del Testo Unico sull'immigrazione"

- Il Protocollo d'intesa stipulato tra i Ministeri dell' Interno e della Solidarietà Sociale e le Associazioni Nazionali di rappresentanza dei Datori di Lavoro in data , 6 dicembre 2006;

PREMESSO

- che agli sportelli Unici per l'Immigrazione presso le Prefetture - UTG, nell'ambito delle competenze previste dal vigente ordinamento giuridico in materia di immigrazione, sono affidate. le procedure relative al rilascio di nulla-osta al lavoro dei cittadini extracomunitari residenti all'estero;
- che le Associazioni provinciali di rappresentanza dei datori di lavoro firmatarie del presente documento, nell' ambito dei loro fini istituzionali esercitano, a livello provinciale e nei diversi settori economici, attività di informazione, di assistenza e di tutela a favore dei datori di lavoro in materia di immigrazione;

CONSIDERATO

- che lo Sportello Unico per l'Immigrazione è impegnato a trattare un numero elevatissimo di istanze di rilascio di nulla-osta al lavoro ex articolo 27 del T.U. sull' immigrazione;
- che, per accelerare le suddette procedure di rilascio di N.O. e venire incontro alle aspettative dei cittadini italiani e stranieri interessati, si rende opportuno ricorrere a forme di collaborazione qualificate;
- che le Associazioni provinciali di rappresentanza dei datori di lavoro firmatarie del presente documento hanno offerto la loro disponibilità a promuovere la collaborazione, a titolo gratuito;

CONCORDANO il seguente Protocollo d'Intesa

Art. 1
( Oggetto del Protocollo)

1. Il presente Protocollo ha ad oggetto la collaborazione per l'attività di informazione e di assistenza ai datori di lavoro riguardante le istanze in materia di rilascio del nulla osta allavoro e di supporto All'attività dello S.U.I. per l'accelerazione dei prescritti procedimenti.

Art. 2
(Piani di attività)

1. Le Associazioni provinciali di rappresentanza dei datori di lavoro collaboreranno con lo Sportello Unico per l'Immigrazione con attività che potranno essere svolte sia all'interno che all'esterno degli Sportelli Unici - per la verifica, l'integrazione e l' acquisizione dei documenti amministrativi da produrre a corredo delle istanze rivolte agli stessi Sportelli su richiesta dei datori di lavoro interessati da cui le stesse Associazioni abbiano ricevuto apposita delega, accettata.
2. Le Associazioni assicurano, altresì, a richiesta e con le modalità da concordare direttamente, collaborazione allo SUI per lo svolgimento delle funzioni procedimentali in materia di lavoro.
3. Le parti concordano di prevedere l'accesso, da parte delle Associazioni territoriali di rappresentanza dei datori di lavoro, al sistema informatico dello Sportello Unico al fine di ottenere notizie sullo stato delle pratiche relative al lavoro subordinato, per fornire informazioni su richiesta dei datori di lavoro interessati da cui abbiano ricevuto apposita delega, accettata.

Art. 3
(Azioni di promozione, diffusione e sensibilizzazione)

La Prefettura e le Associazioni provinciali di rappresentanza dei datori di lavoro, nell'ambito del presente Protocollo d'Intesa, predisporranno azioni finalizzate a dare adeguata pubblicità al Protocollo stesso ed alle iniziative ed ai progetti da esso derivanti promuovendone la diffusione e la conoscenza.

Art. 4
(Durata)

Il presente Protocollo avrà la durata di due anni e potrà essere rinnovato mediante esplicita manifestazione di volontà da parte della Prefettura di Pistoia UTG e delle Associazioni provinciali di rappresentanza dei datori di lavoro firmatarie ed entrerà in vigore dal giorno successivo alla data della stipula.
La disdetta di una delle parti deve avvenire con preavviso di almeno 60 giorni.

Art.5
(Modifiche)

Il presente protocollo può essere sottoscritto per adesione da altre Associazione di rappresentanza dei datori di lavoro operanti in provincia e può essere modificato e/o integrato solo mediante accordo sottoscritto dalle Parti.

Art. 6
(Tutela dei dati personali)

- Le Associazioni territoriali di rappresentanza dei datori di lavoro che, nel dare attuazione al presente Protocollo, effettueranno un trattamento dei dati personali ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, si obbligano a rispettare e a far rispettare dai propri dipendenti e collaboratori il rigoroso vincolo della riservatezza su tutte le informazioni, i dati, le documentazioni e, più in generale, le notizie che verranno fornite in ragione del presente Protocollo, pena la risoluzione dello stesso e la relativa assunzione di responsabilità per i danni causati, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 30 giunto 2003 n. 196;


FIRMA DI SOTTOSCRIZIONE

ASSOCIAZIONE PROV.LE DEGLI INDUSTRIALI
CONFCOMMERCIO PISTOlA
CONFESERCENTI PISTOlA
ASSOCIAZIONE ALBERGATORI
MONTECATINI TERME
LEGA DELLE COOPERATIVE COMITATO TERRITORIALE
UNIONE PROVINCIALE DELLE COOPERATIVE -
FEDERAZIONE PROVINCIALE COLTIVATORI DIRETTI
UNIONE PROVINCIALE AGRICOLTORI
CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI C.I.A. PISTOlA
ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DELLA PROVINCIA
CONFARTIGIANATO PISTOlA
ARTIGIANATO PISTOIESE C.N.A. PISTOlA
PREFETTURA

CONSIGLIO TERRITORIALE

MINISTERO DELL'INTERNO

 

CITTADINANZA

 

 

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Ufficio Competente: Area IV -Immigrazione

Dirigente: Dr. V. De Cristofaro

Addetti: SPANO, DI MONACO, DE ANGELIS, MORELLI

Lo SPORTELLO UNICO IMMIGRAZIONE RICEVE SOLO SU APPUNTAMENTO PREVIA CONVOCAZIONE dello Sportello stesso nei seguenti giorni:
lunedì - mercoledi - venerdì dalle 9.00 alle 12.00
Numeri Utili: 0573/979482 - 483- 435
FAX: 0573/979491